Il ritorno della MotoGP: cosa devi sapere prima che il semaforo si spenga

Repsol Lubricants eleva el rendimiento de Elite Evolution DX1 y Master Eco M
24 febbraio 2026

È arrivata la settimana che i motociclisti di tutto il mondo stavano aspettando. Torna il Mondiale di Motociclismo e torna la frenesia nel vedere le moto sulla griglia, con la tensione del semaforo rosso e il suono che segna l'inizio di una stagione che ci darà nuovamente tante emozioni.

Quest' anno, inoltre, con una grande novità: Repsol Lubricants torna in campionato. Dal 2026 al 2030 tutte le moto Moto2 e Moto3 gareggeranno con lubrificanti Repsol, mettendo alla prova le prestazioni dei prodotti in uno degli scenari più impegnativi al mondo.

Un incontro con il motociclismo che preferiamo raccontare a partire da ciò che conta davvero: date, team, piloti e ciò che vivremo a partire dalla prima curva.

Quando inizia il Mondiale MotoGP 2026

I team hanno affinato le sensazioni nei test di Portimão e Jerez, quindi tutto è pronto per l'inizio del campionato sul Circuito Internazionale di Chang, a Buriram, che ospiterà il Gran Premio di Thailandia dal 27 febbraio al 1° marzo.

Con questa gara, a cui seguiranno Brasile (20-22 marzo) e Stati Uniti (27-29 marzo), si inaugura un calendario che conterà di nuovo 22 gran premi, ripetendo così il record di durata dello scorso anno. Infine, il GP di Valencia rappresenterà di nuovo il culmine della stagione.

Tra circuiti che premiano la traiettoria perfetta, altri che richiedono trazione pulita e responsi della domenica che si decidono con un'ultima frenata al limite.

Novità in Moto2 e Moto3 nel 2026

La stagione Moto2 promette di essere carica di duelli che si decideranno al centesimo. In totale, saranno 16 i team (e tre i costruttori di telai) a competere per raggiungere la vetta dell'anticamera della classe regina.

Tutti disegnano uno scenario in cui si affronteranno esperienza e ambizione, con lotte tra i veterani della categoria, casi di Arón Canet o Tony Arbolino, e i neo promossi, come Ángel Piqueras o José Antonio Rueda, campione in carica della Moto3.

Moto3, la categoria che è anche il vivavio del motociclismo mondiale, mantiene la sua essenza. Ancora una volta, i fan si delizieranno con scie infinite, gruppi di quindici e vittorie decise da una moto di distanza.

In questa edizione, ci saranno fino a otto piloti debuttanti (Brian Uriarte, Jesús Ríos, Rico Salmela, Casey O'Gorman, Hakim Danish, Veda Pratama, Zen Mitani e Leo Rammerstorfer). Saranno incaricati di affrontare nomi come Marco Morelli e Joel Esteban, che la scorsa stagione sono arrivati secondi e terzi nel campionato Moto3.

Lubrificanti Repsol in Moto2 e Moto3

In Moto2 e Moto3, le prestazioni si misurano a temperature elevate, carichi severi e ritmi che lasciano a malapena spazio all'errore. È qui che l'invisibile sostiene l'essenziale: il lubrificante che stabilizza, cura e permette di accelerare la frenata senza sacrificare l'affidabilità.

Tra il 2026 e il 2030, l'intera griglia di entrambe le categorie gareggerà esclusivamente con lubrificanti Repsol, che contribuiranno a stabilizzare le prestazioni termiche, ridurre l'attrito e proteggere i componenti in condizioni limite.

Si tratta di prodotti sviluppati presso il Repsol TechLab, uno dei centri di ricerca privati più avanzati d'Europa e che vanta il know-how accumulato dopo decenni di esperienza nell'alta competizione. Inoltre, Repsol Lubricants lancerà una nuova gamma per moto con la stessa formulazione utilizzata in Moto2 e Moto3, rafforzando così il suo impegno nel mondo della moto.

Da questo fine settimana, ogni giro sarà di nuovo un'occasione per verificare, nell'ambiente più esigente, come la tecnologia si trasforma in fiducia e continuare a migliorare i prodotti che finiscono per raggiungere l'utente finale. Ci vediamo a Buriram. E ogni domenica, ad ogni traguardo.