Rally del Marocco 2026: classifica e partecipazione del Repsol Toyota Rally Team
Il Rally del Marocco, conosciuto a livello internazionale anche come Rallye du Maroc, è tornato a essere nel 2026 uno dei grandi appuntamenti del calendario internazionale del rally raid. Dal 29 settembre al 3 ottobre, piloti e team hanno affrontato cinque giornate di competizione tra Agadir e Zagora, su un percorso caratterizzato dalla varietà del terreno e dalle difficili condizioni della guida nel deserto.
Per il Repsol Toyota Rally Team, la gara aveva inoltre un obiettivo molto preciso: continuare la preparazione in vista della Dakar 2027. Al volante della Toyota DKR GR Hilux, Isidre Esteve e il suo copilota Txema Villalobos hanno affrontato la gara come un'opportunità per accumulare chilometri, testare soluzioni e continuare a sviluppare il veicolo.
La presenza di Repsol nella competizione è stata più ampia. Repsol ha accompagnato anche altre Toyota protagoniste del rally, come quelle di Seth Quintero e Andrew Short, João Ferreira e Filipe Palmeiro, e Henk Lategan e Brett Cummings, che hanno conquistato le prime tre posizioni della classifica auto.
Nel rally raid, infatti, ogni chilometro è un'opportunità per imparare. Caldo, polvere, sabbia, pietre e lunghe giornate di gara trasformano queste competizioni in un vero banco di prova per piloti, veicoli e tecnologie.
Il Rally del Marocco è una delle gare più importanti del World Rally-Raid Championship (W2RC). Il percorso combina piste veloci, zone rocciose, sabbia e dune, obbligando piloti e copiloti a mantenere la concentrazione per centinaia di chilometri.
La competizione condivide molte delle caratteristiche che rendono la Dakar una delle gare più impegnative al mondo. Per questo, il Marocco riveste un ruolo importante nella preparazione dei team che successivamente affrontano il rally in Arabia Saudita.
Per il Repsol Toyota Rally Team, l'edizione 2026 è stata particolarmente importante perché ha permesso di mettere nuovamente alla prova la Toyota DKR GR Hilux dopo la Dakar 2026 e di continuare la sua messa a punto in vista della prossima edizione della Dakar.
Il Rally del Marocco 2026 è stata una nuova opportunità per Isidre Esteve e Txema Villalobos di continuare a sviluppare la loro Toyota DKR GR Hilux.
Il team ha concluso al 19° posto nella categoria Ultimate e al 22° posto assoluto, dopo aver completato più di 2.500 chilometri di gara. Al di là del risultato finale, la competizione ha permesso al team di continuare a lavorare sulla vettura e raccogliere informazioni in vista del prossimo grande obiettivo: la Dakar 2027.
Uno degli aspetti più importanti del rally è stata la possibilità di testare una nuova configurazione elettronica del veicolo. Come ha spiegato Esteve dopo la gara, le sensazioni sono state positive e il team ha potuto continuare a lavorare fino all'ultimo chilometro.
Questa filosofia di apprendimento è proprio uno degli elementi chiave della collaborazione tra Repsol e Toyota. La competizione permette di sottoporre le tecnologie sviluppate da Repsol a condizioni particolarmente impegnative e di ottenere informazioni utili per continuare a evolvere i suoi prodotti.
La presenza di Repsol al Rally del Marocco va oltre la sponsorizzazione. L'azienda mantiene una collaborazione tecnologica con Toyota nello sviluppo di soluzioni destinate alla competizione, con il Repsol Technology Lab come uno dei centri in cui queste tecnologie vengono sviluppate e analizzate.
Questa relazione è stata particolarmente evidente nell'edizione 2026, con tre Toyota nelle prime tre posizioni della classifica auto. Seth Quintero e Andrew Short hanno conquistato la vittoria, seguiti da João Ferreira e Filipe Palmeiro e da Henk Lategan e Brett Cummings.
La Toyota DKR GR Hilux del Repsol Toyota Rally Team utilizza inoltre carburante rinnovabile al 70% e lubrificanti Repsol di ultima generazione, all'interno di un processo di sviluppo in cui la competizione funge da laboratorio in condizioni reali.
Il lavoro non si limita alla lubrificazione del motore. In un veicolo da rally raid, numerosi sistemi richiedono prodotti specifici per funzionare correttamente: dalla trasmissione e dal sistema di raffreddamento ai freni, alle parti mobili e agli elementi necessari a mantenere una buona visibilità.
Per questo, durante la preparazione e la manutenzione del veicolo vengono utilizzate diverse soluzioni Repsol, tra cui Master Racing 0W-40, utilizzato per la lubrificazione del motore, e AUTOMATOR ATF DIAFLUID, destinato alle applicazioni di trasmissione.
Il lavoro dei meccanici richiede inoltre prodotti specifici per mantenere il veicolo nelle condizioni ottimali tra una tappa e l'altra. Guard Grease Spray, per la lubrificazione e la protezione di diversi elementi, e QUALI BRAKE & PARTS C. CLEAN, destinato alla pulizia di freni e componenti, fanno parte dei prodotti utilizzati per queste attività di manutenzione.
Ma se c'è un prodotto particolarmente importante nelle condizioni estreme del deserto, è Guard Organic Coolant 100%, che fa parte delle soluzioni utilizzate per i sistemi di raffreddamento.
Anche prodotti come AUTOMATOR ATF DIAFLUID, WIZARD WINDSCREEN WASH e altre soluzioni fanno parte di questo ecosistema di manutenzione, contribuendo a mantenere diversi sistemi e componenti del veicolo durante una gara in cui polvere, sabbia, alte temperature e lunghe distanze sono una costante.
In questo modo, ogni prodotto svolge la propria funzione all'interno di un sistema molto più ampio: permettere ai veicoli di affrontare centinaia di chilometri in condizioni estreme e ai team di continuare a lavorare sulle vetture tappa dopo tappa.
Il valore del Rally del Marocco per Repsol e Toyota non termina quando i veicoli tagliano il traguardo.
Ogni tappa genera informazioni sul comportamento della vettura, dei suoi componenti e delle soluzioni utilizzate durante la competizione. I dati raccolti permettono di individuare possibili miglioramenti e continuare a sviluppare tecnologie per le gare future.
Questa filosofia fa parte da anni del rapporto tra Repsol e il mondo del rally. Isidre Esteve svolge un ruolo importante in questo processo e ha partecipato allo sviluppo e ai test di carburanti e lubrificanti Repsol in competizioni come la Dakar e il Rally del Marocco.
Nel 2026, il Marocco ha svolto ancora una volta questa funzione. Dopo più di 2.500 chilometri, il Repsol Toyota Rally Team ha concluso la gara con nuovi dati e conclusioni sulla Toyota DKR GR Hilux. Un'esperienza che ora confluisce nel percorso verso la prossima grande sfida: la Dakar 2027.
Perché nel rally raid, la gara non consiste solo nell'andare più veloci. Significa anche scoprire, chilometro dopo chilometro, come rendere la vettura sempre più affidabile, efficiente e competitiva.